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Svizzera
Un pacchetto di misure a favore dei media nazionali
immagine Shutterstock
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Ginevra Benzi
5 anni fa
Consiglio federale e Parlamento raccomandano il SÌ. L’intenzione è di rafforzare i media con un pacchetto di misure che sarà oggetto della votazione popolare del 13 febbraio 2022.

Ricorrere ai media locali per informarsi sull’attualità della propria regione è una prassi più che consolidata fra la popolazione elvetica che permette anche la formazione dell’opinione politica e all’unione sociale. Ma cosa succede quando gli introiti della pubblicità convergono sempre di più anche nelle grandi piattaforme Internet internazionali?

Da non sottovalutare la scomparsa dal panorama mediatico di molte testate nazionali, ma anche altri media ne stanno soffrendo. «Il progetto di legge garantisce che la popolazione continui a beneficiare di una copertura mediatica diversificata in tutte le regioni del Paese», ha dichiarato il capo del Datec Simonetta Sommaruga aggiungendo che “se una regione non dispone più di un giornale o di un’emittente radiofonica, si perdono importanti informazioni”. L’oggetto sarà in votazione il prossimo 13 febbraio.

Poche entrate finanziarie
Indipendentemente dalla loro importanza, i media a livello locale e regionale stanno vivendo momenti bui dal punto di vista finanziario. La causa è da ricondurre alla massiccia presenza di piattaforme internet internazionali nelle quali la pubblicità investe sempre più soldi. Una situazione che va a scapito dell’informazione regionale e locale, senza contare il fatto che “Le grandi piattaforme Internet internazionali non informano su quello che accade nelle regioni. E non sono neanche tenute a rispettare gli standard giornalistici. Questo rende i media locali e regionali ancora più importanti. Il presente progetto permette di rafforzarli” ha concluso Simonetta Sommaruga.

La proposta di Consiglio nazionale e Parlamento
Il Consiglio federale e il Parlamento intendono pertanto consolidare i media locali e regionali. Per farlo, bisogna ricorrere a strumenti collaudati come la riduzione del costo della distribuzione di quotidiani, settimanali e stampa associativa in abbonamento. Già oggi la Confederazione rende più economica la distribuzione a domicilio grazie all’assunzione di una parte dei costi, permettendo così alle case editrici nazionali di investire più soldi nel lavoro redazionale.

Quali gli obiettivi
Il pacchetto di misure permette un’ulteriore riduzione del costo della distribuzione, nonché l’estensione del sostegno a un numero maggiore di giornali così come al recapito mattutino. Previsto anche l’aumento del sostegno alle emittenti radiofoniche locali private e alle emittenti televisive regionali, nonché la promozione dei media nazionali online. Le misure sono progettate in modo tale che i giornali di piccole e medie dimensioni e i media online ne traggano maggiore profitto. Con queste misure, è possibile rafforzare la copertura mediatica nelle regioni rurali e nelle piccole città.

I mezzi a disposizione
Sono pensati 151 milioni di franchi all’anno come massimo e saranno finanziati con i ricavi esistenti e attingendo alle finanze federali. Non saranno previste ulteriori tasse. Per quanto riguarda le riduzioni del costo della distribuzione, così come il sostegno ai media nazionali online, saranno limitate nel tempo, con un decadimento previsto dopo sette anni.

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