
I pernottamenti negli alberghi svizzeri dovrebbero crescere considerevolmente nell'imminente stagione invernale. Gli esperti dell'istituto di ricerca congiunturale BAKBASEL si aspettano un incremento del 2,9%, rispetto alla stagione invernale 2012-2013, si legge in una nota diffusa oggi dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO).
Per il periodo che va da novembre ad aprile, gli specialisti dell'istituto renano pronosticano una forte ripresa della domanda della clientela estera: +4,6%. Per i turisti elvetici è previsto un aumento moderato, in linea con la media di lungo periodo (+0,9%).
La ripresa congiunturale nell'Europa occidentale farà probabilmente lievitare i soggiorni in albergo, rileva BAKBASEL. L'istituto si aspetta inoltre un'ulteriore progressione dei turisti asiatici e dell'Europa orientale.
Tutte le regioni turistiche alpine dovrebbero beneficiare della schiarita. I pernottamenti nell'arco alpino, secondo le previsioni, segneranno un +3,7%. Rilancio per il Vallese con un +4,3%. Per i Grigioni è indicato un +4,2%, per il Ticino un+3,6% e per l'Oberland bernese +3,4%.
La domanda supererà, secondo l'analisi dell'istituto basilese, il livello dello scorso anno anche per i soggiorni nelle grandi città (+2%).
Le prospettive sembrano promettenti anche per la prossima estate. Per l'intero anno turistico 2014 (che si estende dal novembre 2013 all'ottobre 2014) è previsto un aumento del 2,6% delle notti passate negli alberghi. Gli esperti dell'istituto basilese pronosticano per il Ticino un incremento del 3,1%, per i Grigioni del 3,9%.
Successivamente, nel 2015, si assisterà verosimilmente a un rallentamento della crescita. Secondo BAKBASEL i pernottamenti alberghieri saliranno dell'1,8% e nel 2016 dell'1,2%.
ATS
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