
Nel suo rapporto pubblicato oggi la Commissione delle finanze delle Camere si dice preoccupata per il modo in cui viene gestito l'aerodromo di Dübendorf (ZH). Diverse strutture del campo d'aviazione - dal quale l'esercito ha intenzione di ritirarsi - sono state date in affitto a privati gratuitamente o a prezzi irrisori. Fra le società private alle quali è stato messo a disposizione gratuitamente e senza alcun contratto un hangar figura la Solar Impulse SA di Bertrand Piccard. La notizia, diffusa dalla Radiotelevisione svizzero-tedesca (SRF), è stata confermata all'ats da Armin Vuillemin, direttore supplente del Controllo federale delle finanze. Secondo Vuillemin, gli utilizzatori privati sono arrivati ad avere un peso troppo importante all'interno dell'aerodromo. La Delegazione delle finanze cita nel suo rapporto anche il caso della fondazione privata che gestisce il Museo del materiale storico dell'aviazione militare. La fondazione - nel cui consiglio siedono tra gli altri l'ex capo dell'Aggruppamento dell'armamento Toni Wicki e l'ex consigliera di Stato zurighese Rita Fuhrer (UDC) - ha ottenuto un contratto che prevede un affitto nettamente inferiore ai normali prezzi di mercato. Per Vuillemin, ciò rappresenta una forma indiretta di sovvenzione. ATS
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