
Un distaccamento composto da agenti di vari Corpi di polizia svizzero-tedeschi ha partecipato alla 62. Conferenza di Monaco sulla sicurezza, svoltasi dal 13 al 15 febbraio 2026, in un contesto internazionale caratterizzato da profondi cambiamenti sul piano della sicurezza e da crescenti sfide per l’Europa.
La Conferenza di Monaco sulla sicurezza riunisce ogni anno rappresentanti di alto livello del mondo politico, istituzionale e della sicurezza in un momento in cui si pongono questioni fon-damentali relative all’architettura della sicurezza europea.
La presenza del distaccamento svizzero, oltre ad altri provenienti da Austria, Francia e Olanda, è avvenuta nel quadro del vigente accordo bilaterale di polizia tra la Svizzera e la Germania, che consente, in caso di necessità, l’invio di forze di polizia a supporto dello Stato richiedente. In occasione della Conferenza di Monaco, alcuni Corpi di polizia svizzero tedeschi hanno quindi inviato, su richiesta del Ministero bavarese dell’Interno, un’importante delega-zione di agenti per sostenere i dispositivi di sicurezza nelle aree attigue al luogo dell’evento.
L’operazione si è svolta nell’ambito della coordinazione nazionale garantita dalla Conferenza delle comandanti e dei comandanti delle polizie cantonali svizzere (CCPCS), che ha assicurato un impiego coerente e armonizzato delle risorse, confermando il ruolo centrale della CCPCS quale piattaforma di coordinamento e cooperazione tra i Corpi di polizia a livello nazionale.
Le autorità bavaresi hanno apprezzato il celere coordinamento messo in atto dalla CCPCS a seguito della richiesta e la professionalità degli agenti svizzeri che hanno operato a supporto dell’importante dispositivo di sicurezza messo in campo a Monaco.
La partecipazione a un evento di tale portata internazionale evidenzia l’importanza attribuita dalla Svizzera e dai suoi corpi di polizia alla collaborazione transfrontaliera, quale elemento essenziale per garantire la sicurezza in un contesto europeo sempre più interconnesso.

