Cerca e trova immobili
Svizzera
Un diciottenne aggredisce i suoi aguzzini a Zurigo e finisce in manette
© Polizia Zurigo (archivio)
© Polizia Zurigo (archivio)
Red. Online
5 ore fa
A inizio gennaio, due uomini sono stati feriti con un'arma da taglio durante una lite e un giovane è stato arrestato – Ora emerge che il 18.enne era a sua volta una vittima

Nella notte tra l'8 e il 9 gennaio, un automobilista ha segnalato alla polizia comunale di Zurigo di essere stato fermato da due persone ferite davanti a un edificio in Letzigraben. Ha detto che le avrebbe portate in ospedale. Quasi contemporaneamente, è pervenuta alla centrale la segnalazione di una lite allo stesso indirizzo. Giunti sul posto, i soccorritori hanno trovato in un appartamento un cittadino svizzero di 22 anni con ferite da taglio. È stato trasportato in ospedale in condizioni critiche e sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza.

Giovane rapito e torturato

Ma ora emerge un retroscena. Il presunto autore delle aggressioni è un ragazzo di 18 anni che, in un’intervista a 20 Minuten, ha raccontato di essere finito nelle mani di una banda criminale. Gli uomini, dice, lo avrebbero attirato per un incontro alla stazione di Wiedikon per una truffa con carte di credito dalla quale voleva tirarsi fuori. Ma invece di una via d’uscita, avrebbe trovato pugni, torture e minacce di morte. Sarebbe stato, racconta, portato in un appartamento e interrogato «brutalmente». Dicevano di volerlo uccidere per poi sbarazzarsi del corpo.

Quando uno dei rapitori ha lasciato la stanza, è stato legato a una sedia, ma sarebbe riuscito a liberarsi. Con un coltello che si trovava nella stanza, avrebbe quindi ferito gravemente due degli uomini. Poi avrebbe chiesto aiuto a un passante e accompagnato uno dei feriti in ospedale.

Ora invoca la legittima difesa

Oltre al diciottenne, la polizia ha arrestato anche i tre presunti rapitori. L'avvocato del giovane – nel frattempo rimesso in libertà – evoca la legittima difesa.