
Manifestazioni, tavole rotonde, conferenze e proiezioni di documentari sono in programma per la Giornata internazionale dei diritti delle donne. L'8 marzo cade di domenica, giorno di votazioni, ma manifestazioni si terranno comunque nelle città svizzere, con eventi già a partire da oggi.
Le manifestazioni dell'8 marzo saranno organizzate in modo decentralizzato dai collettivi femministi, non ci sarà alcun raduno nazionale, hanno comunicato Travail.Suisse e l'Unione sindacale svizzera (USS) a Keystone-ATS.
Questo pomeriggio si terranno ad esempio raduni a Losanna, davanti alla Cattedrale. La giornata sarà dedicata al tema «Femministe contro le guerre imperialiste». In un volantino, il Collettivo vodese dello Sciopero femminista invita alla mobilitazione contro «le politiche di austerità che distruggono le nostre vite e finanziano le guerre imperialiste».
A Sion, nel primo pomeriggio si terrà un raduno in Place de la Planta. A Neuchâtel, in tarda mattinata, è prevista un'azione pubblica sul tema della «pace giusta», con in particolare un flashmob femminista. Eventi di vario genere si terranno nel weekend anche a Berna, Zurigo, Lucerna e Ginevra.

