
I casi positivi aumentano e le ospedalizzazioni anche, e di conseguenza si amplia anche il lavoro destinato al tracciamento. Secondo l’Ufsp una delle misure necessarie da ampliare ora è quella del tracciamento, con l’aiuto dell’App SwissCovid. Nonostante il superamento della soglia di due milioni di download dall’inizio di luglio in pochi la utilizzano effettivamente. Durante un punto stampa l’Ufficio di sanità pubblica ha fatto il punto sulla situazione epidemiologica attuale.
Virginie Masserey, Responsabile della sezione controllo delle infezioni ha detto che il numero dei ricoveri aumenta progressivamente anche se “la situazione è attualmente ancora accettabile”. Per quanto riguarda il bollettino giornaliero spiega: “Non verranno più pubblicati i dati durante il weekend”. Questo significa che la Confederazione adotta la stessa strategia del Canton Ticino pubblicando il lunedì i contagi delle ultime 72 ore. Sulla tracciabilità dei contatti Massery afferma: “Alcuni cantoni stanno raggiungendo i limiti di capacità”, ma questo sistema è “il mezzo più importante”.
D’altro canto, Sang-Il-Kim, responsabile della trasformazione digitale dell’Ufsp sottolinea l’importanza di rispettare tutte le misure e di scaricare l’app anche se, specifica, “non può sostituire il tracciamento dei contatti, può supportare”. “L’app non è una cura miracolosa”, aggiunge.
Anche Mathias Wellig, di Ubique, ha sottolineato l’importanza dell’applicazione e ha spiegato come nelle prossime settimane avverranno delle modifiche al sistema. “I cambiamenti consentiranno gli utenti ad essere avvisati più rapidamente se un contatto è risultato positivo”.
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