Cerca e trova immobili
Svizzera
“Ufsp competente, ma non nella gestione di crisi”
Immagine Ufsp
Immagine Ufsp
Redazione
5 anni fa
Per il suo ex vicedirettore, intervistato dal Blick, l’ufficio della Confederazione subisce disfunzionamenti interni, che hanno un impatto anche sulla campagna vaccinale

In Svizzera la campagna vaccinale procede a rilento. Pochi giorni fa, aveva fatto discutere la proposta di Lonza, che ha uno stabilimento produttivo a Visp (VS), di produrre vaccini di Moderna per conto della Confederazione. Berna, per bocca dell’Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), aveva rifiutato l’offerta, asserendo che non ci fosse una base legale per poterla accettare.

Poco dinamismo e scarse competenze di gestione di crisi
“La formulazione di una base giuridica non è di certo materia da fisica nucleare” ribatte però oggi l’ex vicedirettore dell’Ufsp Andreas Faller, intervistato dal Blick.
Sulle colonne del giornale zurighese, l’ex quadro denuncia infatti un certo “adagiamento” del personale dell’Ufsp, nonché problemi di organizzazione interna. “L’Ufficio è gestito molto con direttive provenienti dalla politica”, spiega Faller, tanto che al suo interno, molti lo definirebbero persino come ‘Politbüro’. “Creatività e dinamismo sono poco sostenuti”. Di conseguenza, i dipendenti non sono abbastanza motivati a dare un contributo critico. In questo modo, per il suo ex vicedirettore l’Ufsp farebbe troppo poco uso delle competenze di cui dispone.
Capacità in cui tuttavia, secondo Faller, non rientra la gestione di un’emergenza sanitaria: “Ci sono molti professionisti di primordine, ma estremamente scarse competenze nella gestione di crisi. L’Ufsp necessita urgentemente di un aiuto proveniente da istanze esterne”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata