
In Svizzera le tariffe della telefonia mobile sono sistematicamente più care rispetto al resto dell'Unione europea (UE): i clienti elvetici pagano infatti mediamente il 57% in più degli utenti europei. Più contenuto invece il costo delle chiamate da apparecchi fissi. È quanto emerge dal rapporto annuale dell'Ufficio federale delle telecomunicazioni (UFCOM), presentato oggi a Bienne (BE). Dai dati dell'UFCOM risulta pure che gli Svizzeri preferiscono gli abbonamenti (57%) alle carte prepagate. I consumatori elvetici sono inoltre più fedeli al loro operatore storico, Swisscom, anche quando i concorrenti propongono offerte più vantaggiose. "Ciò spiega in parte il prezzo elevato delle tariffe svizzere rispetto all'UE", ha affermato davanti ai media il vicedirettore dell'UFCOM, Philipp Metzger. Il tasso di penetrazione della telefonia mobile (110,9%) è aumentato rispetto allo scorso anno (104%). Ciò significa che nella Confederazione il numero di cellulari (8,5 milioni) supera quello degli abitanti. Ma il raffronto internazionale mostra come la Svizzera si situi 8 punti percentuali sotto la media europea. Oggi i più dotati di telefonini sono gli italiani (152,9%), mentre i meno dipendenti risultano i francesi (88,5%). Stando sempre alle cifre presentate dall'UFCOM, i costi per la telefonia fissa sono inferiori alla media europea, ad eccezione delle chiamate locali. Le tariffe per le conversazioni con l'estero sono in particolare giudicate molto concorrenziali. Swisscom è una volta ancora l'operatore dominante con il 59,3% di quota di mercato. La situazione negli altri Paesi europei non è molto diversa: la percentuale media delle principali compagnie telefoniche nell'Ue si situa al 64,8%. Per quanto riguarda l'accesso a internet veloce (banda larga) la Svizzera è nel gruppo di testa (dopo Danimarca, Olanda e Norvegia). Anche in questo caso, operatori alternativi a Swisscom, che mantiene una quota del 52%, fanno fatica a prendere piede. Da segnalare infine come il prezzo per un utente medio sia calato di oltre un terzo tra il 2001 e il 2008. ATS
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