Svizzera
UDF: tre sì e un no al salario minimo il 18 maggio

L'Unione democratica federale (UDF) ha deciso oggi a Olten le parole d'ordine per le votazioni federali del 13 maggio. Solo l'iniziativa per i salari minimi è stata bocciata. L'introduzione di un salario minimo mette in pericolo posti di lavoro e aumenta il rischio di lavoro nero, secondo il partito. I delegati hanno quindi chiesto di respingere il testo con 64 voti contro 4 e 5 astenuti. Raccomandano invece di votare sì all'acquisto dei Gripen, al decreto federale concernente le cure mediche di base e all'iniziativa popolare "Affinché i pedofili non lavorino più con fanciulli".
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