Cerca e trova immobili
Svizzera
UDC Svizzera: "Ecco il bilancio stagionale"
UDC Svizzera: "Ecco il bilancio stagionale"
UDC Svizzera: "Ecco il bilancio stagionale"
Redazione
8 anni fa
Autodeterminazione, armi, stipendi e cannabis tra i temi trattati

Diffuso il bilancio della sessione estiva di UDC Svizzera.

Come prima tematica è stata affrontata l’autodeterminazione: un principio che a detta del partito, ha radici molto antiche ma che va continuamente difesa da iniziative che vogliono ledere a questo diritto. L’iniziativa per l’autodeterminazione, promossa da UDC, promette di concedere ai cittadini svizzeri di poter decidere autonomamente dell’immigrazione sul proprio territorio, in modo da permettere ai giovani e agli over50 di poter trovare più facilmente lavoro. Inoltre si prevedono pene più dure per i crimini gravi come l’internamento a vita.

Altra tematica è quella sulla nuova direttiva UE sulle armi, che dovrebbe prevenire gli attacchi terroristici. Ma secondo UDC, la direttiva non previene gli attacchi, dal momento che le armi usate in queste occasioni sono spesso illegali. Inoltre la misura non prevederebbe nulla con il traffico effettivo di armi illecite, ma si limiterebbe a gettare sospetti generici su collezionisti di armi, tiratori sportivi e personale dell'esercito che acquisiscono le loro armi dopo il loro servizio obbligatorio.Inoltre, tutti gli agenti impegnati in questi controlli, saranno agenti in meno presenti sulle strade.

Il Consiglio di Stato richiede alle aziende con oltre 100 dipendenti di condurre un'analisi dell'equità salariale ogni quattro anni. Nonostante secondo UDC donne e uomini hanno ugualmente diritto alla parità di retribuzione per lo stesso lavoro, le differenze di salario non sarebbero necessariamente una discriminazione. Esistono infatti molte ragioni oggettive per differenziare i salari: età, istruzione, anni di servizio, esperienza, campo di competenza, impegno personale, prestazioni, ecc. Questa legge impone inutili e pesanti oneri alle imprese.

Infine UDC si impegna a fermare la legalizzazione della cannabis. A differenza del Consiglio degli Stati, il Consiglio nazionale non vuole autorizzare esperimenti con la distribuzione controllata di cannabis. Il Consiglio nazionale seguì quindi la minoranza composta dall’UDC che si era opposto a questa mozione di consigliere degli Stati socialisti. Questo articolo sperimentale sarebbe stato un passo avanti verso la legalizzazione della cannabis. Tutte le proposte per raggiungere la liberalizzazione di questa droga attraverso la democrazia diretta hanno fallito.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata