
Sulla scia della propria avversione ad Harmos - l'Accordo intercantonale sull'armonizzazione della scuola obbligatoria che entrerà in vigore in agosto - l'UDC respinge anche il progetto, ristretto ai cantoni germanofoni, di un piano di studi unitario per l'insegnamento obbligatorio. "Lehrplan 21" - dal numero di cantoni interessati - dovrebbe entrare in vigore nel 2012. A un mese dal termine della prima consultazione, l'UDC ha fatto sapere in una conferenza stampa oggi a Berna di respingere la filosofia di fondo che regge l'intero progetto, a loro dire fumoso e politicizzato. I democentristi vogliono rimettere al centro della scuola le prestazioni - misurabili con l'attribuzione dei voti -, ripristinare l'autorità dei docenti e concentrare l'insegnamento sulle materie principali (matematica, prima lingua e lingue straniere, storia e geografia). A loro avviso, l'elaborazione di un piano unitario di studi andrebbe affidato a docenti sperimentati e non lasciato in mano ai pedagoghi. ATS
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