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Svizzera
UDC: presidente sezione Lucerna lascia tutti incarichi politici
Redazione
17 anni fa

Il presidente dell'UDC della città di Lucerna, René Kuhn, ha rassegnato le dimissioni da tutti i suoi incarichi politici. Negli ultimi giorni Kuhn era salito alla ribalta della cronaca per uno scritto pesantemente offensivo nei confronti delle donne di sinistra, descritte come trasandate e poco femminili, pubblicato sulla sua pagina internet. Oggi il "Tages-Anzeiger" rincara la dose, rivelando che Kuhn è indagato dalla polizia perché sospettato di aver spiato la posta elettronica di un avversario politico. In una dichiarazione pubblicata sulla pagina internet Kuhn spiega che aveva già deciso di lasciare la politica in autunno, assumendosi la responsabilità del cattivo risultato delle elezioni comunali di giugno. Ora il ritiro è stato semplicemente anticipato di un paio di settimane per evitare la "battaglia mediatica" che è scoppiata nel frattempo, scrive Kuhn. L'obiettivo è preservare dal fango la famiglia e il partito, aggiunge. La stampa però nel frattempo ha sparato una nuova cannonata: secondo il "Tages-Anzeiger" ieri Kuhn è stato interrogato dalla polizia lucernese: l'informatico è sospettato di essere penetrato nei mail privati del granconsigliere lucernese Lathan Suntharalingam (PS). Il caso politico era però scoppiato già nei giorni scorsi, dopo la pubblicazione sul sito internet personale di un contributo intitolato "Von linken, ausgelumpten Frauen" ("Delle donne di sinistra trasandate"): il politico alla testa dell'UDC di Lucerna dal 2004 se la prendeva con le "numerose donne di sinistra e trasandate", che non si truccano "sebbene ne avrebbero fortemente bisogno". "Femmine non femminili", donne emancipate che sono in realtà "racchie". Esternazioni che non erano piaciute nemmeno all'interno del suo partito: il presidente della sezione cantonale di Lucerna aveva preannunciato una possibile espulsione e anche esponenti dell'UDC nazionale erano scesi in campo ritenendo inammissibili i toni usati e chiedendo a Kuhn di farsi da parte. In difesa di Kuhn si era invece espressa pubblicamente la moglie russa Oxana, che in dichiarazioni rilasciate al "Tages-Anzeiger" aveva tagliato corto: "le donne svizzere non sono per niente femminili: trascurano il loro aspetto e la loro femminilità". ATS

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