
Sta sollevando scalpore a Lucerna uno scritto anti-femminista pubblicato su internet dal presidente dell'UDC cittadina, René Kuhn. In un contributo sulla sua pagina internet intitolato "Von linken, ausgelumpten Frauen" ("Delle donne di sinistra trasandate"), il politico 42enne se la prende con le "numerose donne di sinistra e trasandate", che non si truccano "sebbene ne avrebbero fortemente bisogno". "Femmine non femminili", donne emancipate che sono in realtà "racchie". Affermazioni che non sono piaciute nemmeno in casa UDC: interrogato dall'ATS in presidente della sezione cantonale Josef Kunz si è distanziato dalle dichiarazioni, aggiungendo che Kuhn, alla luce del suo comportamento, non è più proponibile e andrebbe quindi allontanato dal partito. La direzione del partito affronterà il caso il 20 agosto, ha aggiunto. E anche la presidente delle donne UDC svizzere Rita Gygax - citata dal sito online di "20 Minuten" - ritiene "del tutto inaccettabili", per un presidente di partito, esternazioni di questo tipo. Competente per l'esclusione è però la sezione cittadina, che sembra però fare quadrato intorno al suo presidente. Secondo Urs Wollenmann quella messa in rete da Kuhn - che fa parte anche del comitato centrale dell'UDC svizzera - è un'opinione privata: non è quindi il caso di parlare di misure nei suoi confronti, tanto più che "non vogliamo fare favori agli avversari politici", ha aggiunto. Fra costoro figura il partito socialista, che ieri ha denunciato la presenza sul web dello scritto anti-femminista. Secondo il PS con le sue affermazioni Kuhn ha perso ogni credibilità: i socialisti hanno inoltre invitato l'UDC a prendere misure in merito. ATS
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