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Svizzera
UDC: prepara modifica statuti, esclusione ministri non designati
Redazione
18 anni fa

L'Unione democratica di centro (UDC) intende modificare i suoi statuti per evitare un secondo caso "Widmer-Schlumpf": per questo motivo potrebbe essere introdotta l'esclusione automatica dal partito per qualsiasi membro che accetti un'elezione in Consiglio federale senza essere stato designato ufficialmente dal gruppo parlamentare. La direzione del partito chiede al comitato centrale di agire in tal senso, ha detto all'ATS il portavoce dell'UDC Alain Hauert, confermando un articolo pubblicato oggi dalla "Neue Zürcher Zeitung". Qualora la proposta venisse approvata, l'assemblea dei delegati dovrebbe esprimersi in merito il 4 ottobre. L'esclusione riguarderebbe tutti i futuri consiglieri federali non proposti ufficialmenti dal partito. Tuttavia è anche prevista un'eccezione: il comitato centrale e il gruppo parlamentare potrebbero infatti far marcia indietro con una maggioranza dei due terzi. In tal modo - ha detto Hauert - vogliamo garantire che i ministri UDC siano radicati nel gruppo parlamentare. La proposta costituisce una risposta all'elezione in Consiglio federale di Eveline Widmer-Schlumpf al posto di Christoph Blocher. L'UDC Svizzera non aveva infatti potuto escludere direttamente la grigionese a causa dei propri statuti; di conseguenza aveva estromesso tutta la sezione retica. Anche Samuel Schmid nel 2000 era stato eletto in Consiglio federale pur non essendo il candidato ufficiale dell'UDC. ATS

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