
Il gruppo UDC alle camere federali boccia i primi cinque accordi di doppia imposizione che saranno presentati al parlamento. A suo avviso, le convenzioni con Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Danimarca e Messico contraddicono il principio di doppia incriminazione e indeboliscono il segreto bancario. Affinché il principio di doppia incriminazione venga rispettato è necessario che il fatto per cui viene richiesta l'assistenza sia previsto come reato dagli ordinamenti dello Stato richiedente e da quelli dello Stato a cui la domanda è rivolta. Se il parlamento entrerà in materia sui cinque testi malgrado l'opposizione dell'Unione democratica di centro(UDC), il gruppo chiederà l'introduzione di clausole supplementari che impediscano l'utilizzazione di dati acquisiti illegalmente. Nella seduta odierna il gruppo ha accolto il successore di Attilio Bignasca, Norman Gobbi, indica questa sera un comunicato. ATS
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