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Svizzera
UDC: Brunner incita membri partito a rush finale Ele2015
Redazione
11 anni fa

Immigrazione fuori controllo, violenza, criminalità, attacchi terroristici e la pressione dei politici che spingono verso l'adesione all'UE mettono in grave pericolo la Svizzera: è ora di darsi da fare per salvare il Paese. Così il presidente dell'UDC Toni Brunner ha dato oggi a St. Luzistei (GR) il via ufficiale alla campagna elettorale in vista delle elezioni federali di ottobre. Danti a oltre 800 membri dell'Unione democratica di centro, Brunner ha una volta ancora evocato i punti principali su cui il partito intende insistere in vista dell'importante appuntamento autunnale. Nessuna adesione all'Unione europea, un drastico freno all'immigrazione per mantenere la popolazione al di sotto della soglia dei 10 milioni, espulsione dei criminali stranieri, lotta agli abusi nel settore dell'asilo e una riduzione delle imposte. L'UDC è garanzia di continuità, ha affermato il presidente: il partito non deve piegarsi e allineare la propria politica al cosiddetto "Zeitgeist" (la mentalità prevalente in un epoca). "Portiamo avanti i nostri temi e le nostre posizioni in maniera tenace da anni e decenni", temi che la popolazione elvetica ha molto a cuore. Tratteggiando un quadro a tinte fosche della situazione attuale, Brunner ha anche accusato gli altri partiti di aver abbandonato la Svizzera. Dopo le elezioni di ottobre cadranno le maschere e tutte le carte saranno sul tavolo: a quel punto per il futuro sarà determinante la nuova composizione del Parlamento.

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