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Svizzera
UDC: assemblea delegati, Brunner spara a zero su "classe politica"
Redazione
18 anni fa
Parole di fuoco ai consiglieri federali Widmer-Schlumpf, Calmy-Rey e Couchepin

Il neopresidente dell'Unione democratica di centro Toni Brunner ha aperto stamane l'assemblea dei delegati a Lungern, nel canton Obvaldo, sparando a zero sulla "classe politica". Il sangallese ha riservato parole di fuoco ai consiglieri federali Eveline Widmer-Schlumpf, Micheline Calmy-Rey e Pascal Couchepin."Dal 12 dicembre scorso la Svizzera non è più la stessa", ha esordito Brunner riferendosi alla mancata rielezione in governo di Christoph Blocher, al quale è stata preferita la grigionese Widmer-Schlumpf, ora accusata dall'UDC di tradimento e contro la quale è stata avviata una procedura di esclusione dal partito."L'alleanza dei partiti perdenti ha escluso dal Consiglio federale il vincitore delle elezioni e il più grande partito svizzero", ha proseguito Brunner. A suo avviso, il popolo reagisce oggi a questa "confisca del potere da parte del centrosinistra". Prova ne sono i "risultati storici" delle recenti elezioni nei cantoni di Svitto e San Gallo.Funzionari di sinistra, giudici di sinistra, propaganda dello Stato, mass media "servili": Brunner non ha risparmiato nessuno. Secondo il consigliere nazionale sangallese, i membri del governo "si considerano reggenti superiori al popolo" e "pongono i loro interessi personali dinanzi a quelli del loro paese". E "le menzogne stesse diventano bagatelle", ha aggiunto mirando a Pascal Couchepin per la nota vicenda del suo presunto lapsus Mörgele-Mengele.Brunner ha accusato la ministra di giustizia e polizia Eveline Widmer-Schlumpf di "condurre un'azione di purghe all'interno del proprio dipartimento per puro spirito di vendetta e rancore". Quanto alla ministra degli esteri Micheline Calmy-Rey, con la sua "politica da pseudo grande potenza" "si pavoneggia, imbevuta di se stessa, sulla scena internazionale, sempre alla ricerca delle luci dei riflettori. In attesa della prossima gaffe".Nell'assemblea odierna non è previsto alcun voto, e neppure un dibattito, sull'esclusione dal partito della consigliera federale Eveline Widmer-Schlmupf ed eventualmente della sezione grigionese. La direzione si accontenterà di informare i delegati sulla decisione, presa ieri dal Comitato centrale con 67 voti contro 5 e 7 astensioni, di proseguire nella procedura di esclusione.°ATS

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