
Al processo contro il 63enne che nel febbraio del 2010 uccise il figlioletto di 4 anni in un albergo di Winterthur (ZH) la pubblica accusa ha richiesto una condanna all'ergastolo e l'internamento. In base alla perizia psichiatrica, l'uomo era pienamente responsabile delle sue azioni. In apertura del processo - che dovrebbe durare due giorni - la difesa ha chiesto che sia realizzata una nuova perizia psichiatrica: l'accusato soffrirebbe della cosiddetta "sindrome di Asperger", una forma di autismo che potrebbe rappresentare un'attenuante. L'imputato ha detto di "non essere in grado nemmeno oggi di dire cosa accadde" la sera del 26 febbraio 2010: quel giorno si recò con il figlioletto di 4 anni a Winterthur, dove affittò una stanza d'albergo. Lì fece bere al bimbo una bibita mischiata con una forte dose di sonnifero e quindi lo soffocò. ATS
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