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Svizzera
UBS/USA: commissioni della gestione esigono documenti governativi
Redazione
17 anni fa

Le commissioni della gestione delle Camere hanno chiesto oggi al Consiglio federale di fornire copia di tutti i documenti relativi alla vertenza tra UBS e il fisco americano. In caso contrario, le commissioni sosterranno l'idea di istituire una commissione parlamentare d'inchiesta (CPI). Il governo deciderà in merito mercoledì. Per Jean-François Veillon (UDC/VD), presidente del gruppo di lavoro che si occupa della crisi finanziaria e della trasmissione da parte di UBS, su ordine della FINMA, di informazioni di clienti USA alle autorità fiscali statunitensi, il Consiglio federale sta "fortemente" rallentando da questo autunno i lavori del gruppo di lavoro, formato da 12 membri delle due commissioni della gestione (6 per ogni Camera). Stesso parere è stato espresso da Maria Roth-Bernasconi (PS/GE), presidente della commissione di gestione del Nazionale. Alla base di questo atteggiamento dilatorio, secondo Veillon, vi è un problema di interpretazione dei poteri delle commissioni di gestione per quanto riguarda la visione di documenti interni all'amministrazione. Il Consiglio federale non intende fornire le carte preparatorie, ossia quei documenti sui quali l'esecutivo ha basato le proprie decisioni, né intende fornire documenti segreti. Nell'incontro di oggi con la commissione, la presidente della Confederazione Doris Leuthard e il vice-presidente Moritz Leuenberger hanno proposto un compromesso, ossia che la consultazione dei documenti avvenga alla Cancelleria federale. La settimana scorsa, la consigliera federale Doris Leuthard si era detta pronta a collaborare, anche se temeva fughe di notizie. In merito, il vicepresidente del gruppo di lavoro Hans Hess (PLR/OW) ha dimostrato una certa comprensione. "Questa proposta non ci soddisfa", ha tagliato però corto Veillon, secondo cui bisognerebbe procedere in un altro modo. Il consiglio federale consegna copia dei documenti sensibili che verrebbero custoditi in un armadio blindato dove si riunisce il gruppo di lavoro. Avrebbero accesso a queste carte unicamente il presidente e il suo vice, ha detto Veillon. Questa proposta è stata accolta dai due rappresentanti del governo, che sarà chiamato a pronunciarsi mercoledì. ATS

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