
Nel primo trimestre 2015 UBS ha registrato un utile netto di 2 miliardi, in aumento dell’88%.
Lo comunica oggi l'istituto bancario, sottolineando che tutte le sue divisioni superato con successo le sfide di portata straordinaria che si sono presentate nel primo trimestre dell'anno. Questo buon andamento si è riflesso in un utile ante imposte rettificato del gruppo di CHF 2,3 miliardi. Un ottimo risultato, considerando l’estrema volatilità dei tassi di cambio, gli effetti della conversione di valuta e il perdurante impatto dei tassi d’interesse da bassi a negativi sull’attività. UBS ha riportato un utile netto di competenza degli azionisti pari a CHF 1977 milioni e un utile diluito per azione di CHF 0.53. I dati del primo trimestre dimostrano che i clienti apprezzano la consulenza di UBS e che la banca registra considerevoli successi nelle aree in cui decide di operare.
"Sono soddisfatto dei solidi risultati raggiunti questo trimestre" ha dichiarato il CEO Sergio Ermotti. "Abbiamo continuato a concentrarci sui bisogni dei nostri clienti, abbiamo mantenuto la disciplina in merito alla gestione del rischio e tutte le nostre divisioni e regioni hanno raccolto i frutti di questi sforzi. I risultati dimostrano ancora una volta i benefici di una strategia definita per tempo e incentrata sulla creazione di valore a lungo termine."
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