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Svizzera
UBS-USA: nessun accordo
Redazione
17 anni fa
Gli avvocati della banca hanno però sottolineato di essere vicini ad un'intesa

Gli Stati Uniti e la Svizzera non hanno ancora trovato un compromesso nel contenzioso fiscale tra l'UBS e le autorità americane: è quanto è emerso oggi da una conferenza telefonica tra le parti. Il giudice Alan Gold ha fissato un altro appuntamento per venerdì, al fine di fare di nuovo il punto della situazione. Gli avvocati della banca hanno sottolineato di essere vicini a un'intesa.Gold non ha differito l'inizio del processo a Miami, che rimane fissato per il 3 agosto. "Sono pronto ad aprire il processo lunedì alle 9.00 del mattino, a meno che le parti non raggiungano un accordo per chiedere un nuovo rinvio" o un accordo extragiudiziale, ha spiegato Gold nell'appuntamento telefonico odierno.L'UBS aveva chiesto di posticipare l'avvio delle udienze alla fine della prossima settimana, così da concedere alle parti più tempo per trattare. Venerdì a Washington si terrà un incontro tra la consigliera federale Micheline Calmy-Rey e la segretaria di Stato Hillary Clinton. Al centro dei colloqui figurerà anche il dossier UBS.Le udienze avrebbero dovuto iniziare il 13 luglio scorso ma, su richiesta della banca, del Consiglio federale e del fisco americano, il giudice Alan Gold aveva accettato di posticiparle all'inizio di agosto. La richiesta di slittamento era stata avanzata nel tentativo di raggiungere un accordo extragiudiziale.Le autorità Usa vogliono ottenere i dati di 52'000 clienti americani dell'istituto, sospettati di evasione fiscale. Confederazione e UBS vi si oppongono strenuamente facendo valere il rispetto dello Stato di diritto. Il Consiglio federale ha più volte affermato che UBS non può fornire i dati all'Irs - il fisco americano - perché violerebbe le disposizioni relative al segreto bancario.Un accordo dovrebbe comportare la trasmissione di dati alle autorità Usa. Un comunicato diffuso tre settimane fa dal Dipartimento di giustizia americano era inequivocabile: "qualsiasi possibile soluzione dovrà obbligatoriamente contenere una clausola secondo cui UBS metterà a disposizione dell'Irs un numero significativo di dati di clienti".La posta in gioco è alta: il tribunale potrebbe infatti ordinare il sequestro degli averi di UBS negli Usa se la banca non dovesse accettare l'ingiunzione di consegnare le informazioni bancarie, o se il governo svizzero dovesse impedirle di farlo.ATS

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