
La principale banca elvetica ha annunciato oggi che chiude il primo trimestre dell'esercizio 2008 con perdite calcolate in 12 miliardi di franchi. Il presidente del consiglio di amministrazione Marcel Ospel ha fatto sapere che non solleciterà un nuovo mandato in occasione dell'assemblea generale degli azionisti del 23 aprile. Il cda propone all'assemblea l'elezione di Peter Kurer, dal 2002 membro del direttorio. UBS ha indicato di aver proceduto a nuove svalutazioni per 19 miliardi di franchi in relazione alla crisi dei mutui americani, per rettifiche di valore che dallo scorso autunno ammontano complessivamente a 37 miliardi di franchi. Gli azionisti, il 23 aprile, saranno chiamati a pronunciarsi su un ulteriore aumento di capitale, proposto dall'istituto previdenziale Profond: la somma in gioco è di 10 miliardi di franchi. Constatando un nuovo deterioramento del mercato ipotecario, UBS annuncia l'intenzione di creare un'entità separata, cui spetterà il compito di gestire attivi, diventati "illiquidi", nell'immobiliare americano. ATS
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