
L'associazione Impiegati Svizzeri (SIC) è preoccupata per l'enorme perdita fatta registrare da UBS nel 2008. Essa teme una riduzione degli effettivi superiore al taglio di 2000 posti di lavoro annunciato oggi.L'organizzazione crede che sia possibile un calo della forza lavoro in altri settori oltre che all'Investment Bank. Il numero di impieghi che verranno soppressi in Svizzera non è ancora noto. La SIC spera comunque che sia nell'ordine di alcune centinaia, ma potrebbe ammontare a migliaia nel peggiore dei casi, ha detto all'ATS Barbara Gisi della SIC.Invece di ricorrere a licenziamenti, sarebbe meglio concentrarsi sulla formazione e su orari di lavoro innovativi, sottolinea l'associazione in una nota. Ciò permetterebbe di far fronte alle turbolenze puntando sulle capacità del personale.ATS
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