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Svizzera
Ubriaco al volante: "Non mi hanno spiegato come soffiare..."
Ubriaco al volante: "Non mi hanno spiegato come soffiare..."
Ubriaco al volante: "Non mi hanno spiegato come soffiare..."
Redazione
7 anni fa
Il Tribunale federale ha respinto la tesi di un automobilista vodese pizzicato con l'1 per mille nel sangue

Non è raro che un automobilista pizzicato al colante con un tasso alcolemico superiore al limite tenti di giustificarsi con le scuse più disparate. Tra le più inusuali spicca senza dubbio quella di un cittadino vodese che, incappato in un controllo della Polizia, aveva affermato che gli agenti “non gli avevano spiegato come soffiare nell’apparecchio di misurazione”.

I fatti risalgono al dicembre 2017. Fermato alle 5.30 dagli agenti della Polizia cantonale vodese, l’automobilista era stato sottoposto all’alcoltest che aveva rilevato una concentrazione di alcol nell’alito pari a 0,53mg/l, pari a una concentrazione di alcol nel sangue dell'1,06 per mille.

Per questo motivo il 29 novembre il Tribunale di polizia del circondario di Losanna lo aveva riconosciuto colpevole di guida in stato di ebrietà qualificata e condannato a una pena pecuniaria sospesa e al pagamento di una multa di 1000 franchi. La decisone era stata conferma su ricorso dal Tribunale cantonale e l’uomo si era quindi appellato al Tribunale federale (TF).

La suprema Corte federale ha però respinto la tesi del ricorrente, che aveva affermato di aver soffiato “di colpo e per meno di 5 secondi”, overo in maniera "non corretta", originando quindi un falso positivo.

(Sentenza 6B_556/2019 del 17 luglio 2019)

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