
Il processo apertosi oggi a Salé per l'assassinio, lo scorso dicembre, di due turiste scandinave in Marocco è stato rinviato al prossimo 16 maggio. L'udienza, iniziata attorno alle 10.00 (11.00 ora svizzera) è durata solo pochi minuti. In totale sono 24 le persone alla sbarra, tra cui un 25enne ginevrino, binazionale ispano-svizzero. Gli imputati sono accusati di "apologia del terrorismo", "costituzione di una banda per attentare all'ordine pubblico" e "aiuto premeditato ad autori di atti terroristici". Le due studentesse, una 24enne danese e una 28enne norvegese, sono state uccise e decapitate in una località isolata dell'Alto Atlante, in una zona apprezzata dagli escursionisti, nella notte tra il 16 e il 17 dicembre 2018.
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