Svizzera
Turismo invernale in crescita: previsto un +0,9% di pernottamenti
Ats
27.10.2026 12:14 ieri alle 14:11

Foto: ©Chiara Zocchetti
Dopo il primo calo estivo dal periodo della pandemia, il conflitto in Iran continua a frenare i visitatori asiatici; per il 2027 è attesa una crescita.
La notizia. Il turismo svizzero dovrebbe tornare a crescere nel prossimo inverno: i pernottamenti aumenteranno dello 0,9%, fino a 18,9 milioni, indicano le previsioni del BAK Economics per conto della Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Il calo estivo, dello 0,8% a poco meno di 25 milioni, era il primo dalla pandemia.
Il numero chiave. Durante l'estate i pernottamenti dall'Asia sono calati dell'11% e quelli dall'India del 19%, ha dichiarato in conferenza stampa Simon Flury, esperto del BAK Economics. La crisi nel Golfo Persico ha compromesso in modo significativo il traffico aereo internazionale, mentre l'aumento dei prezzi del carburante ha reso i viaggi decisamente più costosi.
La prospettiva futura. Per l'estate 2027 la crescita stimata dei pernottamenti è dell'1,3%, mentre per l'intero anno l'istituto prevede un aumento dell'1,1%, fino a 44,2 milioni. Nel 2028 il totale dovrebbe salire a 44,8 milioni, con un incremento dell'1,3%, grazie a un'ulteriore normalizzazione del traffico aereo e a impulsi da Australia, Brasile e Canada. Restano però molto elevate le incertezze su questi calcoli.

