
Il numero dei casi di tubercolosi quest'anno sarà verosimilmente superiore rispetto al 2007. Nella sola scorsa settimana sono stati notificati venti nuovi casi, informa oggi il bollettino dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Ad ammalarsi di tubercolosi in Svizzera sono perlopiù stranieri, ha indicato all'ATS Peter Helbling dell'UFSP. Un anno fa erano i due terzi, nell'anno corrente la loro quota è di tre quarti. L'incremento interessa soprattutto persone di età compresa tra i 25 e i 55 anni. Gli svizzeri sono invece generalmente più vecchi. Poiché i malati di tubercolosi sono principlamente gli stranieri, il numero dei casi in Svizzera dipende dall'evoluzione mondiale, ha spiegato Helbling. Nelle ultime 52 settimane sono stati registrate 506 contrazioni della malattia, contro 484 nei dodici mesi precedenti. L'attuale accumulo di casi si situa comunque nell'ambito della normale fluttuazione, relativizza Helbling. Non vi sono regioni particolarmente colpite. Anche tra i richiedenti l'asilo, controllati di routine, non è stato constatato alcun accumulo. Anche il numero dei casi di legionellosi diagnosticati la scorsa settimana è stato nettamente superiore rispetto al 2007 (23 contro 6). Secondo l'UFSP non vi sono indizi di un fenomeno locale. Diversi cantoni, tra cui Basilea Città, Zugo, Berna e Vaud, hanno segnalato cifre superiori, che rientrano comunque nella normale fluttuazione. ATS
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