Cerca e trova immobili
Svizzera
Truffa del «Lost Traveller»: due cittadini irlandesi arrestati nel Canton Zugo
© Shutterstock
© Shutterstock
Redazione
un mese fa
Storie inventate e finti bonifici per spillare contanti ai giovani: due presunti autori della Lost Traveller Scam arrestati nel Canton Zugo.

Un viaggio finito male per due sedicenti «viaggiatori in difficoltà». Con storie commoventi quanto inventate e screenshot più creativi che credibili, due truffatori hanno convinto soprattutto giovani a prelevare contanti al bancomat per «dare una mano» Peccato che l’aiuto non sia mai tornato indietro.

Le truffe

Tra il 9 e il 24 gennaio, nel Canton Zugo si sono verificati quattro episodi di truffa riconducibili alla cosiddetta «Lost Traveller Scam»: il copione è sempre lo stesso. Un racconto ben recitato, la promessa di una restituzione immediata del denaro e la prova «definitiva» sullo smartphone: uno screenshot di un bonifico in realtà mai esistito. Il risultato? Soldi consegnati in contanti e nessun accredito in arrivo. La favola si è però interrotta grazie alle indagini della polizia cantonale, che hanno puntato l’attenzione su un’auto con targhe britanniche. Giovedì mattina, 12 febbraio, il veicolo è stato individuato a Steinhausen e fermato per un controllo. A bordo due cittadini irlandesi di 27 e 35 anni, accompagnati da un curioso assortimento di targhe britanniche di ricambio, prontamente sequestrate. Per i due presunti «viaggiatori smarriti» il viaggio prosegue ora in tutt’altra direzione: su richiesta del Ministero pubblico del Canton Zugo sono stati posti in detenzione preventiva. Le indagini sono in corso e, come da prassi, fino alla conclusione del procedimento vale la presunzione d’innocenza. Ma la storia, questa volta, sembra decisamente meno credibile delle precedenti.