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Romandia
Truffa alla RTS, un ex direttore di produzione ha sottratto 400mila franchi
© Shutterstock
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Keystone-ats
4 anni fa
I fatti risalgono al periodo fra il 2008 e il 2016. Lo scorso 16 gennaio la giustizia ginevrina ha riconosciuto l'uomo colpevole di truffa per mestiere, falsità in documenti e altro ancora, condannandolo 180 giorni di carcere sospesi con la condizionale. La parte civile è stata risolta con un accordo fra le parti.

La radiotelevisione romanda RTS ha subito una truffa: un ex direttore di produzione si è appropriato dei fondi di diversi programmi. L'emittente ha confermato all'agenzia Keystone-ATS informazioni in tal senso pubblicate dalla Tribune de Genève. I fatti risalgono al periodo fra il 2008 e il 2016. L'uomo ha fornito alla contabilità false note spese per la copertura dei pagamenti per i vincitori della trasmissione "Cash", quiz televisivo svolto per strada e con premi in denaro. Le persone menzionate nella nota non avevano però vinto alcun premio. Le truffe hanno riguardato anche altre trasmissioni. L'uomo sollecitava ad esempio i pagamenti di false comparse, che non avevano in realtà mai assistito ai programmi. Le spese non erano quindi reali e i soldi rimanevano sul conto in banca dell'ex dipendente. Il tutto è emerso a fine 2016 in seguito a un controllo, che ha portato a un'indagine interna.

Lo scorso 16 gennaio la giustizia ginevrina ha riconosciuto l'uomo colpevole di truffa per mestiere, falsità in documenti e altro ancora, condannandolo 180 giorni di carcere sospesi con la condizionale. La parte civile è stata risolta con un accordo fra le parti. Il portavoce della RTS, Christophe Minder, ha confermato le cifre fornite dalla Tribune de Genève: il totale della truffa è di 398'000 franchi, con l'ex impiegato che ha poi rimborsato 110'000 franchi.