
Il cadavere di un bambino o di una bambina è stato trovato ieri pomeriggio sul delta del fiume Engelberger Aa, presso Buochs (NW), sulle rive del Lago dei Quattro Cantoni. Potrebbe trattarsi della ragazzina di 11 anni travolta insieme a un bebè di sei mesi da un ruscello in piena lo scorso 17 luglio nel comune di Wolfenschiessen (NW). La nota diramata oggi dalla polizia cantonale nidvaldese in cui si annuncia il ritrovamento, avvenuto durante i lavori di scavo periodici con una draga tra le sabbie del delta. Il cadavere è stato consegnato all'Istituto medico-legale di Zurigo per essere identificato. Se il ritrovamento ha qualcosa a che fare con il dramma della scorsa estate, il cadavere può essere solo quello della bambina, ha precisato all'ATS un funzionario della polizia cantonale nidvaldese. Non si tratta infatti del corpo di un bebè. Il dramma è avvenuto venerdì 17 luglio verso le 19:00. La ragazzina 11enne stava spingendo una carrozzella in cui si trovava il bebè su una stradina di campagna nei pressi del villaggio obvaldese di Grafenort, attraversata su una cunetta in cemento dal Gerlibach, un rigagnolo di solito innocuo ma che in quel momento era in piena a causa delle forti piogge. Deve aver pensato di potercela fare ma è stata travolta con la carrozzella e spinta nelle vicine acque dell'Engelberger Aa. A dare l'allarme è stata un'altra bambina di quattro anni, sorella del bebè, giunta la sera verso le 21:00, fradicia di pioggia, a bussare alla porta di una fattoria. Le ricerche intraprese nella notte e nei giorni successivi non avevano dato esito ed erano state interrotte l'11 agosto. Solo i lavori di scavo sul delta erano continuati. ATS
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