
Macabra scoperta ieri nel lago di Zurigo, al largo di Küssnacht: due sub del Soccorso lacuale hanno trovato a 8-10 metri di profondità decine di urne cinerarie accatastate. «Arrivati a 50 abbiamo smesso di contarle», ha dichiarato uno di loro al «Blick». Il quotidiano zurighese ipotizza trattarsi di una «discarica» abusiva di Dignitas, controversa organizzazione di aiuto al suicidio. Tredici vasi contenenti ceneri umane sono già stati ripescati e consegnati alla polizia cantonale, ha confermato oggi quest'ultima all'ATS. Un'inchiesta è in corso per stabilire chi abbia gettato le urne in acqua. L'Ufficio cantonale dei rifiuti, dell'acqua, dell'enegia e dell'aria (AWEL) ha inoltrato una querela penale contro ignoti per turbamento della pace dei defunti, reato punibile con il carcere fino a tre anni o con una pena pecuniaria. Già nell'autunno 2008 la scoperta di ceneri e di ossa nel lago sembrava indicare che vi fossero stati depositati resti umani. L'AWEL aveva sospettato Dignitas e aveva scritto una lettera al suo fondatore Ludwig A. Minelli, ricordandogli che la dispersione «commerciale» di ceneri umane in laghi e fiumi zurighesi senza una specifica concessione è vietata e passibile di una multa salata. Dignitas non ha però mai risposto, rileva un portavoce dell'ufficio cantonale. ATS
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