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Svizzera
Troppe sovvenzioni per i controlli della qualità del latte
Troppe sovvenzioni per i controlli della qualità del latte
Troppe sovvenzioni per i controlli della qualità del latte
Redazione
7 anni fa
Il Controllo delle finanze raccomanda all'amministrazione di recuperare quasi 2 milioni da Suisselab SA

La Confederazione ha versato troppe sovvenzioni per la verifica della qualità del latte. Il Controllo delle finanze raccomanda all'amministrazione di recuperare quasi due milioni di franchi da Suisselab SA e di cambiare sistema, passando a contributi forfettari per questo tipo di vigilanza.

Quasi 2 milioni ingiustificati tra il 2016 e il 2017

Su richiesta dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), sono state esaminate le sovvenzioni stanziate al laboratorio negli anni 2016 e 2017. Dei 6,6 milioni spesi da Berna, oltre 1,9 milioni non sono giustificati da spese ammissibili, concludono gli esperti in un rapporto pubblicato oggi.

Le critiche a Suisselab

Emergono diversi tipi di problemi. Ci sono spese non ammesse dall'ordinanza che sono legate all'amministrazione e allo sviluppo. La contabilità di Suisselab manca inoltre di trasparenza. Il laboratorio nega però con fermezza questi addebiti.

Suisselab è pure criticato per fatture che non corrispondono a spese effettive. Il laboratorio lo riconosce, ma ritiene che il prezzo fissato nel contratto debba essere versato.

Le spese non ammissibili ammonterebbero a 796'000 franchi nel 2016 e 873'000 nel 2017, secondo il Controllo delle finanze. A questa somma si aggiungono altri importi e l'USAV è pregato di chiedere complessivamente oltre 1,9 milioni di franchi, ciò che il laboratorio intende corrispondere.

Ci vuole un cambio di sistema

Viene inoltre suggerito un cambio di sistema per semplificare la sorveglianza. Nel messaggio sulla politica agricola 2022+, presentato al Parlamento questo mese, il Consiglio federale propone già il principio di un sussidio forfettario, a condizione che l'industria lattiera possa contribuire in misura sufficiente ai costi (almeno il 50%).

Questo inciterebbe il fornitore di servizi a controllare i costi. Non vi sarebbe inoltre alcuna correzione retroattiva del sussidio e ciò eviterebbe all'USAV di verificare ogni anno le spese. Dovrebbe semplicemente rivedere regolarmente l'importo del forfait.

Il sussidio per il controllo del latte è già stato discusso in Parlamento. Il Consiglio federale avrebbe voluto eliminarlo dal budget 2018. Riteneva che i costi dovessero essere sostenuti dai produttori di latte come in altri settori alimentari. Il Parlamento ha però rifiutato.

Il sistema attuale prevede che le organizzazioni nazionali di produttori e di utilizzatori di latte incarichino un laboratorio di effettuare controlli in accordo con l'USAV. Da diversi anni la Suisselab AG di Zollikofen (BE) raccoglie campioni da 20'000 produttori due volte al mese.

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