
Bocciatura chiara per i tre oggetti posti in votazione federale questo fine settimana. Lo indicano i risultati finali di tutti i cantoni. L'iniziativa "1:12, per salari equi", promossa dai giovani del PS è respinta da tutti i cantoni. I voti contrari sono stati 1.797.000, pari al 65,30%. No quindi alla proposta di fissare un rapporto massimo fra la retribuzione più alta e quella più bassa in una stessa azienda. Bocciata pure l'iniziativa dell'UDC a favore delle famiglie, che chiedeva deduzioni fiscali anche per i genitori che accudiscono personalmente i figli. I no sono stati 1.604.000, pari al 58,47%. Soltanto, Svitto, Uri e Appenzello Interno hanno detto di sì all'iniziativa, con percentuali di poco superiori al 50%, mentre tutti gli altri cantoni hanno espresso un no che arriva fino al 66% di Ginevra e al 66,8% di Vaud. Chiaro e unanime anche il no alla legge per l'aumento della vignetta autostradale da 40 a 100 franchi. Nessun cantone l'ha l'approvata. Anche il Ticino e i Grigioni hanno bocciato i tre oggetti. In Ticino i sì all'iniziativa "1:12 per salari equi" ha ottenuto soltanto il 49%. Il testo dell'UDC a favore delle famiglie ha raccolto il 46,7% mentre l'aumento della vignetta autostradale a 100 franchi ha visto una bocciatura del 67,6%. La partecipazione al voto è stata del 51%. Nei Grigioni l'iniziativa 1:12 dei giovani socialisti è stata bocciata con il 69% dei voti, quello dell'UDC sulle famiglie con il 55,8%, la vignetta a 100 franchi pure bocciata con il 54,8%.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

