
L'aria nell'UDC è pesante. Il consigliere federale Ueli Maurer (UDC/ZH) è stato rieletto in governo con 159 voti su 226 schede valide. "Ma non è un bel giorno per la Svizzera": ha dichiarato dopo la rielezione (e la successiva elezione a presidente della Confederazione) di Eveline Widmer-Schlumpf, seguita dal ministro UDC insieme con simpatizzanti del suo partito in un hotel di Berna.Per Eveline Widmer-Schlumpf oggi è stato un trionfo. L'UDC invece sembra nel caos più totale.Brunner: "All'opera un governo centro-sinistra"Per il presidente UDC Toni Brunner oggi è stata infranta la concordanza: all'opera, in Consiglio federale, è oramai una coalizione di centro-sinistra. La presenza di Ueli Maurer in governo viene solo tollerata: "ci lasciano nell'esecutivo unicamente per mere finalità dimostrative", ha spiegato alla televisione SF il consigliere nazionale sangallese. Brunner non ha voluto comunque affrontare domande riguardo a un passaggio del partito all'opposizione: il tema sarà affrontata dalla direzione e dalla base nell'assemblea dei delegati del prossimo 28 gennaio.Mörgeli: "Opposizione? ci siamo già a metà"Ora l'UDC andrà all'opposizione, come qualcuno ha minacciato prima dell'elezione del Consiglio federale? "Siamo già per metà all'opposizione", risponde alla radio svizzero tedesca DRS il consigliere nazionale Christoph Mörgeli (ZH). Più oltre però non si spinge: a suo avviso Ueli Maurer resterà in governo. Mörgeli, spesso indicato come l'ideologo del partito, respinge le critiche di chi sostiene che l'UDC non si è mossa per avere veramente un secondo seggio. "Certo che lo volevamo: non abbiamo mai proposto candidati così compatibili con la concordanza", afferma il deputato zurighese. Secondo Mörgeli il parlamento non vuole i democentristi nell'esecutivo: quindi l'UDC promette battaglia contro il governo, se necessario chiamando in causa la popolazione, su temi quali l'asilo e la politica europea. Rime: "Il passaggio all'opposizione non è un tema attuale" Per Jean-François Rime, candidato UDC non eletto in Consiglio federale, il passaggio del suo partito all'opposizione "non è ancora un tema di attualità". "Analizzeremo la situazione in gennaio", ha detto il consigliere nazionale friburghese ai microfoni della televisione SF. In tutti i casi per l'UDC la questione governo per un po' di tempo non sarà più all'ordine del giorno: l'imprenditore spera infatti che gli eletti rimangano per almeno quattro anni in carica e che lavorino per il bene del paese. Rime si è anche congratulato con il neo consigliere federale Alain Berset: un buon politico e un buon collega, ha spiegato. "E sono contento per il canton Friburgo", ha aggiunto il consigliere nazionale, che si è detto peraltro non deluso per la sua sconfitta personale. Walter non voleva partecipare ad un attacco a PS e PLR Il consigliere nazionale UDC Hansjörg Walter si dice "personalmente per nulla deluso" della sua mancata elezione in governo. E aggiunge che è stato egli stesso a volersi ritirare quando il suo partito ha deciso di attaccare l'uscente Johann Schneider-Ammann (PLR) e i due seggi socialisti. "Era una mia condizione di poter decidere io stesso", ha dichiarato ai microfoni della tv svizzerotedesca il deputato turgoviese. L'Assemblea federale ha deciso per una concordanza leggermente diversa da quella difesa dal suo partito e questo va accettato, ha aggiunto.
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