
I tre Tribunali federali hanno tratto un bilancio congiunto delle loro attività nel 2008. Mentre il Tribunale federale (TF) e il Tribunale amministrativo federale (TAF) hanno registrato una leggera flessione, il Tribunale penale federale (TPF) è stato confrontato ad un forte aumento del volume delle procedure. Complessivamente, a Bellinzona sono stati inoltrati 721 casi, contro 498 nel 2007. Questo incremento ha indotto il TPF a sollecitare la designazione di tre giudici supplementari, due francofoni e un germanofono. Il rispetto del trilinguismo pone non pochi problemi d'organizzazione, sottolinea il presidente del TPF, Alex Staub. Il TF di Losanna ha invece attraversato una "fase di consolidamento", secondo i termini impiegati dal suo presidente, il giudice federale Lorenz Meyer. Il volume delle procedure è rimasto stabile, ma a un livello elevato: nel 2008 sono state registrate 7147 nuove cause, contro 7195 nel 2007. Insediato provvisoriamente a Berna prima di essere trasferito a San Gallo nel 2012, il TAF ha segnato un lieve calo dei casi inoltrati: 8357 l'anno scorso, contro 8554 nel 2007. Il Tribunale è parallelamente riuscito a liquidare un maggior numero essi: le due corti coinvolte nel diritto d'asilo hanno sbrigato 4800 procedure, in buona parte anziane. Per il presidente del TAF, Christoph Bandli, il ritardo accumulato costituisce tuttavia un "motivo di preoccupazione". Il presidente ha pure ricordato che l'alta corte è stata coinvolta negli ultimi mesi nella vicenda dei clienti americani di UBS e nelle decisioni della FINMA (l'autorità di sorveglianza dei mercati finanziari). L'esito delle procedure intentate presso il TAF non può essere determinato con certezza, osserva Bandli. Esso dipende dalla portata dell'accordo concluso fra UBS e le autorità fiscali statunitensi. Sarà necessario esaminare in modo preliminare se l'accordo contempla pure la revoca della domanda di assistenza delle autorità americane. ATS
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