
Stadler Rail può iniziare a costruire i 29 nuovi convogli destinati alla linea del San Gottardo. Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha levato l'effetto sospensivo al ricorso della spagnola Talgo contro la commessa da un miliardo di franchi affidata dalle FFS alla società turgoviese. Contro questa decisione è possibile ricorrere al Tribunale federale (TF). Nell'ambito di un esame preliminare, il ricorso della società spagnola si è rivelato in gran parte "manifestamente infondato", scrive il TAF in una nota. Secondo i giudici "gli argomenti e le questioni sollevate non possono in ogni caso cambiare nulla all'esito della delibera". La presente decisione, puntualizza il TAF, non corrisponde alla sentenza finale che verrà emanata in data successiva. Se il Tribunale dovesse accogliere le obiezioni di Talgo, "ci sarebbero le basi per un'eventuale richiesta di risarcimento danni", afferma ancora la nota. Contro la decisione delle FFS di assegnare la commessa a Stadler avevano ricorso Talgo e Alstom. Quest'ultima società, dopo un chiarimento con le Ferrovie federali, aveva ritirato il reclamo. Secondo i piani, i nuovi treni dovrebbero entrare in servizio progressivamente a fine 2019, dopo l'apertura delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri. Inizialmente circoleranno tra Basilea/Zurigo e Milano.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

