
Un secolo di vita ma non lo dimostra: oggi a Tirano sono iniziati i festeggiamenti che si concluderanno nella serata di domani per celebrare i 100 anni del Trenino Rosso del Bernina (divenuto di recente anche patrimonio dell'Unesco) la cui stazione di partenza è situata nella cittadina valtellinese a confine con la Svizzera. "Se non ci fosse il trenino rosso - ha affermato il presidente della ferrovia Retica, Hans Spillman - bisognerebbe inventarlo. E' una linea di comunicazione su rotaia che unisce Valtellina e Valposchiavo con il resto dell'Engadina, nel cuore della Svizzera. Abbiamo investito 250 milioni di franchi per ammodernare le infrastrutture e il materiale rotabile, così da rendere più confortevole il viaggio di migliaia di passeggeri, molti dei quali turisti e sciatori". Uno speciale annullo postale, l'inaugurazione di un monumento dedicato alla Madonna patrona della Valtellina che a Tirano ha un santuario, ristoranti con menù convenzionati, sfilata della Fanfara dei bersaglieri di Morbegno e altre manifestazioni sono stati coinvolti per celebrare questo speciale compleanno. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

