
Il Consigliere Nazionale Marco Romano ha inoltrato una domanda al Consiglio Federale sul controllo dei migranti in entrata in Svizzera via treno.
"I flussi migratori da qualche anno - spiega il deputato pipidino - si concentrano sui treni (internazionali e regionali) in arrivo in Svizzera. I migranti, sia chi chiede asilo sia chi vuole transitare, vengono intercettati dalle Guardie di Confine e dalla Polizia ferroviaria sui treni in arrivo a Briga, Chiasso e in Romandia. Il consiglio federale condivide che ogni treno "non controllato" genera entrate illegali? Quale percentuale di treni in arrivo viene controllata attualmente dalle Guardie di confine? Il personale è sufficiente a garantire un'alta densità di controlli?"
"Nello specifico risulta una carenza di personale e quindi una ridotta capacità di controllare i treni (meno del 50%). La situazione genera fenomeni di illegalità", conclude Romano.
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