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Treni diretti Svizzera-Londra? L'idea piace a uno svizzero su sei
© Shutterstock
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Ats
7 ore fa
È quanto emerge da un sondaggio - La scelta del treno è motivata principalmente dal fascino dei viaggi ferroviari, dal basso impatto ambientale e dalla posizione ideale delle stazioni nel centro città

L'idea di introdurre treni diretti dalla Svizzera verso Londra suscita vivo interesse in Svizzera: il 58% degli intervistati in un sondaggio pubblicato oggi è favorevole e solo l'8% si dichiara contrario.

Attualmente il prezzo del biglietto e la durata del viaggio sono i principali ostacoli all'utilizzo della ferrovia, ma una linea diretta veloce potrebbe generare un potenziale di trasferimento modale molto significativo, osservano in un comunicato congiunto le organizzazioni a favore dei trasporti sostenibili Transport & Environment (T&E), umverkehR/actif-trafiC e Associazione traffico e ambiente (ATA), che hanno commissionato il sondaggio.

Chi sceglie l'aereo per recarsi nel Regno Unito lo fa soprattutto per la rapidità del viaggio (79%). I fattori che li incoraggerebbero a preferire la rotaia sono un prezzo inferiore (61%), collegamenti diretti (37%) e tempi di percorrenza più brevi (pure 37%).

La scelta del treno è motivata principalmente dal fascino dei viaggi ferroviari (58%), dal basso impatto ambientale (55%) e dalla posizione ideale delle stazioni nel centro città (45%). Il sondaggio mostra inoltre che il 62% delle persone che già viaggiano in treno è disposto a utilizzarlo per tragitti fino a sei ore.

«Eliminando lo scalo a Parigi, il tempo di percorrenza da Ginevra a Londra passerebbe da oltre 7 ore a circa 5 ore e mezza. Questo collegamento diretto rafforzerebbe notevolmente la competitività del treno rispetto all'aereo», sottolinea Victor Thévenet di T&E, una delle principali organizzazioni indipendenti europee per la decarbonizzazione dei trasporti. Londra è la prima destinazione dagli aeroporti svizzeri, con circa 50 voli al giorno. Il potenziale di trasferimento modale verso il treno è quindi significativo.

Il traffico aereo internazionale è oggi indirettamente sovvenzionato tramite esenzioni dalle tasse sul cherosene e dall'IVA, il che pone il treno in una situazione di concorrenza sleale, criticano le associazioni, le quali chiedono un riequilibrio tra i mezzi di trasporto e prezzi accessibili.

L'iniziativa popolare «Per un trasporto pubblico forte e prezzi dei voli equi (Iniziativa sul buono mobilità)», attualmente in fase di raccolta delle firme, «potrebbe consentire di stanziare fino a 500 milioni di franchi all'anno per il trasporto ferroviario transfrontaliero, in particolare per questa linea Svizzera-Londra.» «Per poter realizzare tale offerta è tuttavia necessario garantire e pianificare al più presto gli investimenti da effettuare nelle diverse stazioni svizzere in cui si fermeranno questi treni», afferma Caroline Marti dell'ATA.

Ricordiamo che le FFS intendono collegare la Svizzera a Londra con un collegamento ferroviario diretto, un progetto per il quale è stato firmato un protocollo d'intesa tra le FFS, l'omologa francese SNCF ed Eurostar, la società che gestisce i collegamenti ferroviari ad alta velocità attraverso il tunnel sotto la Manica.

Grazie a questo collegamento i tempi di percorrenza potrebbero essere ridotti a 6 ore tra Zurigo e Londra, 5 ore e mezza da Ginevra e 5 ore da Basilea. Restano però ancora numerosi ostacoli da superare; l'attuazione di questa offerta sarebbe quindi possibile al più presto negli anni '30.

Per il sondaggio l'istituto YouGov ha interrogato 1'048 persone tra l'11 e il 24 settembre. I risultati sono ponderati e rappresentativi dell'intera popolazione adulta della Svizzera.