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Trasporti
Treni, 70.000 posti in più a Pasqua per evitare le code al Gottardo
©Chiara Zocchetti
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Red. Online
3 giorni fa
L'USTRA prevede traffico intenso - Per soddisfare anche l’aumento della domanda di viaggi verso l’Italia, il Venerdì Santo saranno offerti tre collegamenti TILO RE80 aggiuntivi da Locarno a Milano Porta Garibaldi, con coincidenze con i treni ad alta velocità italiani

Il Ticino a Pasqua è una delle destinazioni più popolari fra i viaggiatori della Svizzera tedesca. Per questo, le FFS hanno deciso di ampliare i loro servizi e, per un viaggio senza noiose attese in coda, offriranno ai viaggiatori sull’asse del San Gottardo 27 treni speciali e più posti a sedere, aggiungendo carrozze e unità supplementari ai convogli. In totale, nel periodo pasquale verranno garantiti circa 70.000 posti in più. Per soddisfare anche l’aumento della domanda di viaggi verso l’Italia, il Venerdì Santo saranno offerti altresì tre collegamenti TILO RE80 aggiuntivi da Locarno a Milano Porta Garibaldi, con coincidenze con i treni ad alta velocità italiani. Questi convogli non passano da Chiasso ma da Varese, con fermate intermedie a Gallarate e Rho Fiera Milano.

Le FFS consigliano di prenotare i posti a sedere

Nonostante queste misure, le FFS non possono escludere che in singole circostanze o in caso di perturbazione si registrino frequenze elevate su alcuni treni. Raccomandano quindi di pianificare il viaggio con sufficiente anticipo, di controllare l’orario online per verificare la presenza di treni speciali (riconoscibili dal numero di linea mancante) e l’utilizzo della capacità (indicato dalle tre piccole figure a forma di persona), di riservare i posti a sedere e di tenere presente l’obbligo di prenotazione per le bici. Lo spazio disponibile per le biciclette sui treni, infatti, è limitato a causa dell’elevata richiesta.

Restrizioni dovute a lavori di costruzione

Dal 3 al 10 aprile, la tratta tra Cadenazzo e Luino sarà completamente sbarrata al traffico a causa di lavori straordinari di costruzione eseguiti dal gestore dell’infrastruttura ferroviaria italiana RFI. I treni della linea TILO S30 sono sostituiti da autobus. Dal 3 al 9 aprile sarà inoltre sospesa la tratta tra Friburgo in Brisgovia e Baden-Baden. Tutti i convogli diurni sono soppressi. Sono in servizio autobus sostitutivi. La durata del viaggio si prolunga fino a circa 120 minuti.

Le previsioni dell'USTRA

L’Ufficio federale delle strade (USTRA) prevede traffico intenso, lunghe code e notevoli disagi alla viabilità nelle giornate di esodo vacanziero in concomitanza con le festività pasquali, a partire da venerdì 27 marzo, in particolare sugli assi nord-sud della A2 San Gottardo e della A13 San Bernardino. Sono inoltre attesi volumi di traffico maggiori sui percorsi verso i principali luoghi di villeggiatura e sulle autostrade dell’Altopiano. Solitamente le partenze per le vacanze pasquali iniziano già nel weekend precedente la Settimana Santa. Da venerdì 27 marzo, nel primo pomeriggio di mercoledì 1° aprile e Giovedì e Venerdì Santo si prevedono considerevoli rallentamenti e prolungati tempi di attesa su diversi tratti, soprattutto al portale nord della galleria autostradale del San Gottardo e sulla strada del San Bernardino. Il controesodo in direzione nord è atteso a partire dal tardo pomeriggio della domenica di Pasqua, con il perdurare della situazione di traffico intenso anche il Lunedì dell’Angelo. Anche nella settimana successiva generalmente si verificano ancora code a tratti, con criticità particolarmente marcate da venerdì 10 a domenica 12 aprile 2026.

Non congestionare i centri abitati: rimanere in autostrada

La circolazione intensa lungo gli assi principali, in presenza di code, spesso determina maggiore traffico in uscita anticipata dall’autostrada verso la viabilità ordinaria, causando disagi agli abitanti delle località limitrofe e aggravando i problemi viari nella regione interessata, fino al collasso del trasporto locale. Tali circostanze comportano difficoltà per gli spostamenti privati e commerciali, la circolazione dei mezzi pubblici (autobus, autopostali) e la mobilità ciclopedonale sulle reti cantonali e comunali, oltre a un aumento del rischio di incidenti. Per questo motivo l’USTRA raccomanda di proseguire il viaggio in autostrada anche in situazioni di ingorgo, di prevedere tempo a sufficienza per gli spostamenti e di evitare di deviare sulla rete secondaria, se non altro per una questione di riguardo nei confronti della popolazione locale.

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