
Nessuna chance per l'elezione diretta del Consiglio federale da parte del popolo: stando alle proiezioni diffuse dalla televisione SFR l'iniziativa popolare UDC viene respinta dal 76% dei votanti. L'esito finale appare chiaro, ha indicato Claude Longchamp dell'istituto gfs.berna. I risultati finora disponibili, riguardanti 8 cantoni, confermano il no a grande maggioranza. Chiaro sì invece alla revisione della legge che introduce norme più restrittive nel diritto d'asilo. Stando a proiezioni dell'istituto gfs.berna, la riforma verrebbe approvata dal 79% dei votanti. Le modifiche urgenti in materia, approvate dal parlamento alla fine dello scorso settembre, ma contestate con un referendum, mirano ad accelerare l'iter procedurale, revocano la possibilità di presentare richiesta d'asilo nelle ambasciate e non riconoscono più l'obiezione di coscienza come motivo per ottenere lo status di rifugiato. Nel contempo consentono alle autorità federali di trasformare provvisoriamente strutture, perlopiù militari, in centri di accoglienza, anche senza il consenso dei cantoni e dei comuni interessati, e prevede la possibilità di aprire centri per candidati all'asilo "problematici". Finora sono noti i risultati definitivi di Argovia, Grigioni, Glarona e Sciaffusa, che si sono tutti espressi a favore della revisione con percentuali superiori all'80%. ATS
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