
Travail.Suisse è favorevole all'introduzione di un salario minimo e ha sottolineando la necessità di intervenire urgentemente sugli stipendi più bassi. L'organizzazione dei lavoratori si è espressa ieri sera nel corso di una riunione. La questione sarà sottoposta a votazione popolare il 18 maggio. L'iniziativa sui salari minimi chiede che venga garantita per legge una retribuzione di 22 franchi all'ora, ovvero circa 4'000 franchi al mese. Travail.Suisse concorda con questa proposta, soprattutto a causa della libera circolazione delle persone e la conseguente pressione esercitata sugli stipendi, si legge in un comunicato odierno. Travail.Suisse avrebbe gradito la presentazione di controprogetti diretti o indiretti da parte del Parlamento. "La politica ha avuto l'occasione di trovare una strada intermedia. Poiché questo non è avvenuto, diciamo sì all'iniziativa", ha indicato Gabriel Fischer, responsabile della politica economica dell'associazione, citato nella nota.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

