
Travail.Suisse chiede misure urgenti per far fronte alla crisi economica: il lavoro ridotto, afferma il sindacato, deve essere esteso a 24 mesi e le indennità di disoccupazione vanno versate sull'arco di almeno 520 giorni. Il Consiglio federale, in febbraio, ha già aumentato da 12 a 18 mesi la durata del lavoro ridotto, ma per Travail.Suisse è troppo poco: estendere tale misura a 24 mesi, afferma, va a vantaggio degli imprenditori, che mantengono in azienda competenze e personale qualificato, e dei lavoratori, che mantengono il potere d'acquisto contribuendo così al rilancio congiunturale. Anche il periodo di indennità di disoccupazione va aumentato da 400 a 520 giornate, limite che oggi vale solo per gli ultra cinquantacinquenni: nell'attuale situazione economica è infatti estremamente difficile trovare un nuovo lavoro. Travail.suisse giudica infine insufficiente l'aumento - dal 2,0 al 2,2% - delle trattenute salariali proposto dal Consiglio federale nell'ambito della revisione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione. Per risanare i conti occorrono due provvedimenti: l'incremento delle aliquote al 3% e l'introduzione di un contributo di solidarietà per i redditi più alti ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

