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Svizzera
Travail.Suisse esige formazione continua per tutti
Redazione
17 anni fa

Tutti devono avere la possibilità di beneficiare della formazione continua: lo esige il sindacato Travail.Suisse, che oggi a Berna ha esortato il parlamento ad ancorare nella legge un obbligo generale di tre giorni all'anno dedicati all'aggiornamento delle conoscenze. "Attualmente la formazione continua è un privilegio degli uomini con una formazione superiore e che lavorano a tempo pieno", deplora Travail.Suisse in un comunicato. "Ne sono invece esclusi i lavoratori a tempo parziale, le donne e le persone poco qualificate". Secondo il sindacato, questo impedisce a una parte della popolazione di far fronte alle esigenze del mondo del lavoro, che sempre più richiede un perfezionamento costante. Con la sua rivendicazione, presentata oggi durante una conferenza stampa a Berna, Travail.Suisse intende far pressione sulle Camere federali. Le commissioni responsabili della formazione hanno già accolto un'iniziativa parlamentare che intende concretizzare l'articolo costituzionale sul perfezionamento approvato dai cittadini nel 2006. Prima di elaborare un progetto concreto, i parlamentari attendono però ancora un rapporto dell'amministrazione federale che dovrebbe essere pubblicato in novembre. La richiesta di intensificare la formazione continua è comunque sull'agenda politica già da tempo, e nel frattempo sono stati depositati circa 25 interventi parlamentari. In agosto anche altre 150 organizzazioni avevano puntato il dito contro l'inerzia del Consiglio federale e rivendicato una legge sulla formazione continua. ATS

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