
Travail.suisse chiede alla Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale, che si riunisce oggi e domani, di prevedere un finanziamento solido dell'assicurazione disoccupazione "correggendo le proposte del Consiglio federale e degli Stati che mettono in pericolo la stabilità della stessa". Lo indica il sindacato in un comunicato odierno. Secondo Travail.suisse è soltanto con un appropriato finanziamento che si potranno eliminare i debiti. A questo proposito propone di innalzare temporaneamente la percentuale del contributo salariale dello 0,65%, aggiungendovi anche un 2% "di solidarietà" e di aumentare il contributo ordinario di almeno 0,35% (invece dello 0,2%). "La stabilità del mercato svizzero ha bisogno di un'assicurazione disoccupazione che garantisca, a chi non ha lavoro, una compensazione salariale appropriata che consenta di tornare al più presto sul mercato del lavoro", indica la nota, mettendo l'accento sulla formazione dei senza lavoro. D'altra parte Travail.suisse si oppone alla riduzione del numero delle indennità, alla soppressione dei versamenti compensatori in caso di guadagno intermediario e "all'inaccettabile posizione del Consiglio degli Stati secondo cui qualsiasi lavoro va bene per i meno di trent'anni". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

