
La maggioranza della popolazione svizzera vorrebbe poter viaggiare gratuitamente su bus, tram, treni e battelli. Inoltre, più le località sono piccole, maggiore è la percentuale di chi si esprime a favore della gratuità. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Isopublic per conto della rivista "Reader's Digest".Circa il 60% di coloro che vivono nei paesi con meno di 2000 abitanti sono favorevoli. Per i comuni con più di 10'000 residenti tale proporzione scende al 55%. Nelle grandi città (più di 100'000 abitanti) la percentuale è del 48%.I giovani sono inoltre più propensi alla soppressione di biglietti e abbonamenti: tra coloro che hanno meno di 34 anni oltre il 60% è favorevole. Tra le persone con più di 55 anni la percentuale si assesta al 44%.I trasporti pubblici constano ogni anno oltre 13 miliardi di franchi. Solo un terzo è finanziato dalla vendita di titoli di trasporto, il resto proviene da sovvenzioni pubbliche e da diverse tasse.Date queste cifre, la maggioranza degli intervistati afferma che tutto sommato lo Stato potrebbe farsi carico dell'insieme dei costi. Si potrebbero così risparmiare le spese per i distributori di biglietti e i controllori.Malgrado i risultati positivi del sondaggio, finora i cittadini, quando sono sono stati chiamati alle urne, hanno nettamente respinto l'idea di viaggiare gratuitamente. A inizio 2008 a Ginevra un'iniziativa popolare era stata affossata dal 67% dei votanti. In una votazione simile a Le Locle (NE), nel 2004, il "no" aveva raggiunto il 74%.ATS
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