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Svizzera
Trasporti pubblici, ecco dove si può togliere la mascherina
Redazione
5 anni fa
Le FFS fanno chiarezza dopo che il Consiglio federale ha tolto l’obbligo di indossare il mezzo di protezione all’aperto

Il Consiglio federale ha deciso ieri di revocare l’obbligo della mascherina all’aperto a partire da sabato 26 giugno. Questo vale anche per il trasporto pubblico, ad eccezione sui mezzi e negli spazi al chiuso all’interno delle stazioni. Lo ribadiscono le FFS, che fanno un po’ di chiarezza su dove il mezzo di protezione deve essere utilizzato o meno.

In particolare i viaggiatori non dovranno più indossare la mascherina sui marciapiedi delle stazioni (sotterranei e all’aperto), alle fermate (compresi i sottopassaggi e i cavalcavia), nonché sulle seggiovie aperte e sui ponti dei battelli. Anche le sale e le gallerie commerciali con grandi aperture da almeno due lati saranno considerate come aree esterne. La mascherina vale invece, a partire dai 12 anni, sui mezzi di trasporto pubblici nonché negli spazi chiusi all’interno delle stazioni, anche per persone vaccinate o guarite dal virus. Per spazi chiusi all’interno delle stazioni si intende strutture di stazioni sotterranee come centri viaggiatori, sale d’attesa e negozi sotterranei. Le mascherine devono continuare ad essere indossate anche all’interno di navi e battelli. Chi si rifiuta di indossare la mascherina può essere esortato a scendere dal mezzo di trasporto alla fermata successiva o a lasciare l’area della stazione, ricordano le FFS.

Con la revoca dell’obbligo di telelavoro, il settore dei trasporti pubblici si aspetta inoltre un ulteriore aumento dei passeggeri e in questo senso le aziende si dicono pronte ad accogliere i clienti. Quando i collegamenti notturni entreranno nuovamente in funzione il primo fine settimana di luglio, l’intero orario del trasporto pubblico sarà nuovamente operativo.

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