
I trasporti delle merci si effettuano sempre più con camioncini e questo causa un aumento dell'inquinamento, degli incidenti e degli ingorghi. Stando ad uno studio del Fondo nazionale della ricerca scientifica (FNS) il traffico negli agglomerati urbani è il più toccato da questo fenomeno. Fra il 1993 e il 2003 i trasporti merci negli agglomerati sono aumentati del 50% e il numero delle immatricolazioni di camioncini di un quarto. Gli incidenti che coinvolgono camioncini o camion sono saliti dal 25% al 30% in dieci anni, precisa il FNS. La ricerca mostra inoltre che, contrariamente ai camion sottoposti alla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni, le possibilità di trasporto dei camioncini non sono ben sfruttate. Questi veicoli effettuano più tragitti e trasportano meno merci. Attualmente il trasporto merci è responsabile della metà delle emissioni di diossido di azoto di tutto il traffico stradale. Nel 1980 questa percentuale era di un quarto. Per i ricercatori, diretti da Martin Ruesch, questo fenomeno è dovuto all'evoluzione della produzione industriale in società di servizi e di consumi e ad alcuni cambiamenti nel commercio al dettaglio. Le riserve dei negozi sono meno grandi e le consegne di merci più frequenti. ATS
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