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Svizzera
Trasformazione digitale dell'amministrazione federale sotto la lente
Trasformazione digitale dell'amministrazione federale sotto la lente
Trasformazione digitale dell'amministrazione federale sotto la lente
Redazione
6 anni fa
Si tratta di una priorità dell'alta vigilanza parlamentare della Delegazione delle finanze, un organo delle due Camere federali

La trasformazione digitale dell'amministrazione federale è una delle priorità dell'alta vigilanza parlamentare DelFin, che deplora in particolare le lacune constatate nella governance, nella gestione e nella conduzione del settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). Lo si legge nel rapporto annuale per il 2019 della Delegazione delle finanze (DelFin), un organo delle due Camere federali. Il rapporto di attività, pubblicato oggi, contiene una selezione di affari per i quali la DelFin ha constatato la necessità di esercitare l'alta vigilanza o che hanno dato adito a discussioni pubbliche rilevanti. La legge sul parlamento prevede che l'organo presenti ogni primavera alle Commissioni delle finanze un rendiconto riguardante l'anno appena concluso. Nel 2019 è stata data appunto la priorità alla trasformazione digitale dell'Amministrazione federale, come pure alla sicurezza informatica, a progetti informatici complessi e allo scorporo organizzativo dell'azienda RUAG.

CF e dipartimenti riluttantiPer quanto concerne la trasformazione digitale, la DelFin deplora una serie di lacune: in particolare ritiene che il Consiglio federale abbia tergiversato troppo di fronte alle enormi sfide che quest'evoluzione comporta. Per la DelFin ciò è dovuto tra l'altro alla riluttanza dei dipartimenti che, invocando il principio dipartimentale sancito dalla Costituzione, sono restii ad accettare un maggiore controllo centrale come pure un'architettura globale e una pianificazione a medio termine. La DelFin ha anche valutato come le sfide della trasformazione digitale possano essere affrontate grazie all'interazione tra Confederazione, Cantoni e Comuni e come questa trasformazione possa essere realizzata in modo economico. In questo contesto ha invitato il governo a verificare in che misura sia necessaria una modifica costituzionale e, se ciò fosse il caso, ad avviarla rapidamente.

CibersicurezzaLa DelFin saluta i i progressi compiuti nel 2019 nei vari campi d'intervento del piano d'attuazione della Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i ciber-rischi 2018-2022. Nel rapporto sottolinea che si iniziano a vedere gli effetti delle misure adottate. Per quanto riguarda il cruciale progetto Superb - la migrazione verso nuovi programmi che dovranno sostituire gli attuali sistemi informatici della Confederazione utilizzati nelle finanze, nella gestione del personale, negli acquisti e nella logistica (Sistemi SAP) e che saranno supportati solo fino al 2025 - secondo la DelFin le decisioni prese dal Consiglio federale durante i lavori preparatori non sono state convincenti. Il governo, rileva la DelFin nel rapporto, ha punti di vista radicalmente diversi su aspetti cruciali (in particolare sistemi e crediti d'impegno distinti, mancanza di governance) e nelle sue decisioni ha tenuto conto soltanto in misura molto limitata delle attese della Delegazione delle finanze.

Gestione elettronica degli affariNel 2015 è stato acquistato un software per la gestione elettronica degli affari (GEVER) dell'intera Amministrazione federale. Agli inizi del 2019 i problemi di stabilità del software hanno ritardato di sei mesi la sua introduzione nelle grandi unità amministrative con un conseguente aumento dei costi. Nell'autunno dello scorso anno la DelFin ha approvato un credito aggiuntivo urgente di 3,5 milioni di franchi chiesto dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), per evitare di sospendere temporaneamente un progetto così importante per l'amministrazione federale. Ora la DelFin si attende che tutti i dipartimenti e tutte le unità dell'amministrazione federale centrale utilizzino in modo generalizzato questo software. Per quanto concerne lo scorporo di RUAG - in RUAG MRO Svizzera, che opera per l'esercito svizzero come centro di competenza per il materiale, e in RUAG International, che comprende attività come l'aviazione civile e le tecniche spaziali (RUAG Space) - la DelFin ritiene importante che la Confederazione assuma una posizione forte, rappresentando gli interessi del paese.

Acquisti pubbliciLa DelFin ha pure esaminato le fideiussioni della Confederazione per le navi d'alto mare, valutando come portare avanti questo esercizio in maniera economicamente valida o come procedere a una strategia d'uscita. Infine l'alta vigilanza parlamentare ha valutato anche la revisione della legislazione in materia di acquisti pubblici, per i quali a suo modo di vedere bisogna disciplinare e precisare l'attuale diritto d'esame degli atti e le verifiche del prezzo della Confederazione presso i fornitori di prestazioni monopolisti. La DelFin raccomanda al Consiglio federale di non indebolire l'attuale dispositivo di protezione nell'ambito della revisione in corso dell'ordinanza sugli acquisti pubblici (OAPub).

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